
Coccaglio, in bresciano (Cocài), ridente cittadina franciacortina a due chilometri da Rovato (che è un po' la mia Nazareth), adagiata ai piedi del Montorfano, famosa per aver dato i natali al celebre madrigalista Luca Marenzio. A Coccaglio c'e' una bellissima piazzetta attraversata dalla statale 11 Padana superiore. A Natale in piazzetta ci fan tutti gli anni il vinbrule' con pandoro e brostoli (che sono le castagne arrosto).
Mi informano che dall'elezione della giunta leghista sono cambiate anche un paio di politiche comunali (fortunatamente).
Purtroppo poco tempo fa si sono visti obbligati a recintare e chiudere il parco comunale visto che c'era pieno di immigrati sempre intenti a fare gli schiamazzi. Tutti quegli schiamazzi immigrati davano fastidio. Naturalmente se fossero stati schiamazzi cristo-italiani non ci sarebbe stata tutta questa pressione.
Si è poi deciso che i giovani in quanto tali non hanno bisogno di allenamento e sport ma di sicurezza. Così, in barba al progetto precedente che prevedeva la creazione di un inutile palazzetto dello sport, hanno optato per una ben più opportuna stazione dei carabinieri. Naturalmente quella vicina, quella di Rovato, non bastava; i crocifissi da rimettere da dove sono stati tolti sono proprio tanti in questo periodo e siccome l'esercito è troppo impegnato a spegnere tutti gli spinelli dei giovani debosciati, chi meglio dell'arma puo' intervenire?
E poi ragazzi, Natale, la festa cristiana per eccellenza si sta avvicinando, e sinceramente di tutti questi infedeli che occupano indebitamente le italiche abitazioni non se ne poteva più. E allora che cosa si poteva fare? ecco una bella iniziativa del sindaco Franco Claretti.
E i giornali? Tutti li a criticare queste belle ordinanze lungimiranti e moderne.
Per fortuna pero' dopo tutte queste strumentalizzazioni giornalistiche c'e' un ufficiale cattolico, una persona affidabile e perbene, Don Gritti, il parroco del paese, che prende in mano la situazione e difende il povero sindaco leghista.
Certo che dopo l' illuminata opera dell'ex sindaco di Rovato (in bresciano Roàt) Roberto Manenti, che aveva deliberato una giustissima e ormai celeberrima ordinanza anti-infedeli, (mannaggia ai quei bolscevici, spinellomani dell'attuale giunta civica) non mi aspettavo un ritorno alla ribalta della mia rinominata terra natìa.
Grazie Lega, grazie sindaco di Cocài, grazie ex-sindaco Roby Manenti.
Per sdrammatizzare leggete o guardate un po' qua.
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