Collage virtuale

giovedì 11 febbraio 2010

Ubuntu

Ok, me ne pentirò, mi rimangerò tutto quello che sto per dire ma ormai son qua...

Ragazzi, permettetemi di esprimere la grande soddisfazione che ho nell'utilizzare Ubuntu.
Si.

E' piacevole rendersi conto di stare in un ambiente completamente personalizzabile nelle sue minime sfaccettature. quasi tutte le applicazioni sono modificabili fino al codice che le ha generate, l'ambiente grafico è gestibile in ogni piccolezza, dal manager delle finestre (che non è quello che vende i serramenti) al colore delle barre in utilizzo...insomma il sistema operativo ve lo create voi.

Citando un mio caro amico: " utilizzando linux ci si sente in un posto tutto per se! ".
In effetti è cosi', paradossalmente, al contrario di quello che avviene su windows, potrebbero non esistere due ubuntu identici (anche solo nell'aspetto).

Passi poi che per un utilizzo medio di Ubuntu, siano da mettere in conto una serie di smadonnamenti...

Schematizzando in maniera imbarazzante direi che secondo me esistono due tipologie di utenti che difficilmente si troveranno a litigare con Ubuntu: i subenti e gli smanettoni.

I primi, non avendo grosse pretese, si troveranno la pappa pronta, pochi driver da installare, i codec sono ormai quasi tutti integrati, compatibilità ottima con quasi tutte le schede di rete...potrebbe essere addirittura piu' semplice di Widows...
I secondi invece sono quelli che mangiano pane e pc e che quindi pensano in binario, non avranno grosse difficoltà a gestire gli aspetti piu avanzati.

Per tutti gli altri...quelli in mezzo, quelli che stanno imparando, quelli che come me vogliono far funzionare una cosa anche se sulla scatola c'e' scritto "not ready for linux", quelli che non si accontentano di vedere il video nella risoluzione predefinita, ma vogliono vederlo in 16:9...quelli che vogliono permettersi quelle piccole modifiche che in windows sono cosi' facili da effettuare...beh... per loro Ubuntu è un laboratorio.

Far funzionare su Ubuntu una webcam trust da 9.90 che zio windows avrebbe accettato al volo non ha prezzo, anche se per farlo ci sono volute 3 ore. E' una soddisfazione che prova chi si costruisce il tavolo dove lavorerà, chi si cuce il maglione che indosserà... è una soddisfazione da artigiano.

Con questo sproloquio vi consiglio di crearvi una bella partizione installare il vostro nuovo sistema operativo open source e imparare a costruire.


Etichette: , ,

domenica 7 febbraio 2010

Capture the flag! - URBAN TERROR


Ok, mi sono sfogato nel post precedente, ora posso tornare a fare quello per cui questo blog è nato. Segnalare le migliori trovate testate personalmente in rete.


Eccoci qua allora con questo FPS (first person shooter). Un gioco di quelli che ci si spara per intenderci.

Si, lo ammetto. Ci ho giocato. ma mica solo una volta eh, sono recidivo.
E' che questo Urban Terror mi lascia di stucco.

A stare a guardare non è niente di piu' di un classico spara spara, il motore grafico è quello di quake3, anticuccio, ai giovinastri farà arricciare il naso non poter vedere le foglie degli alberi che si muovono dinamicamente o non poter vedere la contrazione facciale del nostro nemico che perforato dai nostri colpi cade a terra pronto a resuscitare 5 secondi dopo.

Si' le texture sono ferme a livelli del 2006 e non potremo scegliere il costume piu' arzigogolato per il nostro personaggio ma questo Urban terror ha dei punti di forza che lo rendono il miglior FPS che io abbia giocato finora (non me ne vogliano bob e compagnia bella pensando al buon vecchio war rock).

Allora provo a sintetizzare: prima di tutto è completamente gratuito. Si. gratis. ma mica open beta o shareware...questo gioco è gratuito e completamente editabile. Per sempre.
In seconda battuta, le sue non eccelse prestazioni grafiche lo rendono leggero, veloce e scaricabile in qualsiasi momento senza pero' impedirci di godere di ottime mappe create dagli utenti. E qui è da segnalare un'altra chicca. La possibilità di creare mappe personalizzate attraverso un editor: http://www.urbanterror.net/urt_manual/maps.htm .

La modalità multiplayer (l'unica) è divertentissima, ci sono migliaia di server (consiglio la modalità CTF) e soprattutto è intuitivo. Poche opzioni (solo il necessario), nessun livellamento (siamo tutti uguali insomma), due squadre, rossi contro blu e time limit impostabile e vinca il migliore.

Semplice, intuitivo, divertente e popolato, unica pecca forse l'impossibilità di usare dei mezzi...ma vi assicuro che non ne sentirete il bisogno.
Sia per linux che per windows.

Buon divertimento!



Etichette: ,

Accidia

Non pubblico da molto e un po' me ne vergogno. E' la mia incostanza, l'incapacità cronica nel terminare qualcosa, l'accidia che mi colpisce e a volte mi investe, è questa la cosa di cui mi vergogno di più.

Internet, e i blog, e i twitter e i facebook.... un profilo, contenuti riutilizzati, spazzatura trita e ritrita, danno la piacevole sensazione di non avere mai smesso, di non essersi mai assentati, di avere sempre tutto sotto controllo, di avere il diritto ma soprattutto la competenza per poter dire qualcosa su tutto.
Che dire di contenuti che rinvengono, di articoli rimbalzati e mai verificati, di storie ripetute e mai comprese, siamo i ripetitori del XXI secolo.

Voglio imparare a cambiare questa inconcludenza.


Etichette: